contatti

Barbara Suigo

Email: info@barbarasuigo.it

  • LinkedIn Icona sociale
  • Facebook Icona sociale
  • YouTube Icona sociale
  • Instagram Icona sociale

Copyright © 2019 

Tutti i diritti sono riservati a:

Barbara Suigo Charismatic Speaker

Search
  • Barbara Suigo

Il pianeta diventerà un posto migliore dopo la fine di questo periodo?

Se lo chiedono in molti.


Farei questa riflessione spostando il mio sguardo su un lungo asse temporale, indietro di cento anni, fino a poco prima degli anni venti del secolo scorso.


Due guerre mondiali che hanno stremato milioni di persone, una significativa pandemia nel 1918, guerriglie sparse da sempre in ogni dove e una brutta, bruttissima malattia che continua a dilagare, nonostante il livello culturale dovrebbe essersi innalzato: il razzismo. Che ci dimostra che la nostra evoluzione supera di poco quella di un primate. O forse nemmeno quello, rimanendo ottimisti.


Di occasioni per evolvere ce ne sono state sempre, eppure questa è la condizione di questo pianetuncolo di periferia, posto da qualche parte in una galassia infinita: un pianeta prosciugato in ogni sua risorsa, stremato, calpestato da miliardi di piedi di gente sconnesse da tutto, soprattutto da sé.


Siamo veramente evoluti nel frattempo?


In questi giorni ho visto persone che, strette nella morsa della strizza, si sono trasformate da ringhiosi rottweiler in miti esserini, mosse da un bisogno di redenzione immediata da una vita passata a schiacciare gli altri.

Ma si sa, la paura ha un potere trasformativo incredibile. In molti casi effimero.


E, sempre in questi giorni, ho visto gente già meravigliosa di suo, esserlo ancora di più.


E’ giusto sperare in una evoluzione globale collettiva: sono certa che mia nonna abbia pensato la stessa cosa quando riparava nelle cantine quando gli aerei militari sganciavano le bombe su Milano.


Io, per il momento, limito la mia riflessione evolutiva a me stessa, monitorando ogni giorno i miei pensieri che si traducono in azioni e che vogliono avere un effetto domino: ogni parola alta che pronuncio, ogni rassicurazione che fornisco, ogni spunto di riflessione - mi auguro intelligente - che do, vuole essere il mio contributo al mondo.


Per tutto il resto, ovvero se il pianeta intero evolverà, direi che è una discussione che sposta solamente la responsabilità da noi a qualcuno di indefinito. Tipico dell'umano è dare sempre colpe e responsabilità agli altri.


Per me, l'unica cosa sensata da fare è collegarsi con se stessi e rimanerci per un tempo indefinito.



Per me, l'unica cosa sensata da fare è collegarsi con se stessi e rimanerci per un tempo indefinito.

25 views